Quali i motivi dell’attuale profonda crisi in cui versa la Asl di Frosinone?

COMUNICATO STAMPA DEL “COMITATO POLITICO RIGENERARE FROSINONE”

Il 7 novembre scorso si è svolta un’assemblea pubblica, indetta dal Tribunale per la Difesa dei Diritti del Malato di Frosinone in collaborazione con il Collettivo Politico Rigenerare Frosinone, per chiedere alle Istituzioni responsabili della tutela della salute dei cittadini della Provincia, , incapace di assolvere a servizi indispensabili per i pazienti, come le visite ambulatoriali, e preda di uno smantellamento dei presidi terapeutici salvavita.

La presenza di numerosi rappresentanti di associazioni e movimenti politici, “Possibile”, “Rifondazione Comunista”, esponenti del Tribunale per la Difesa dei Diritti del Malato, il comitato “Salviamo l’Ospedale di Anagni”,  oltre agli organizzatori “Collettivo politico Rigenerare Frosinone” e il “Tribunale per la Difesa dei Diritti del Malato”, ha dato vita ad un approfondito e partecipato dibattito da cui si è evinta una fotografia drammatica della sanità territoriale, in special modo per le fasce deboli della popolazione, come coloro che non possono affrontare spese folli per visite e interventi privati; per gli anziani che non vedono attivarsi quella tanto decantata sanità di prossimità, ma non solo .

L’Assemblea ha sottolineato il ruolo subalterno e servile della ASL rispetto alle strutture sanitarie private convenzionate. Quale risposta dare alle decine di migliaia di persone che attendono da mesi una visita ambulatoriale specialistica e servizi assistenziali che vengono ridimensionati come i Consultori o addirittura soppressi, da ultimo il depotenziamento, della UOD di aritmologia presso l’Ospedale Spaziani? Che valore hanno i Protocolli d’Intesa con le Associazioni che restano sulla carta da anni?

I responsabili delle Istituzioni interessate, il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, in veste di presidente della conferenza provinciale dei sindaci per la sanità, Loreto Marcelli vice presidente e componente della VII commissione regionale sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare, Sara Battisti e Mauro Buschini, consiglieri regionali del territorio, pur caldamente invitati, non hanno ritenuto opportuno confrontarsi. E pesante rimane il silenzio dei sindaci, e dei consigli comunali, come silente è la voce delle organizzazioni sindacali confederali e di settore.

L’Assemblea a conclusione decide di continuare l’impegno sul territorio nel riorganizzare una rete di movimenti sociali e politici attiva per difendere il diritto alla tutela della salute, attraverso l’organizzazione di incontri pubblici volti al confronto con la cittadinanza da cui la redazione di un documento approfondito sulle criticità, sulle mancanze, sulla “mission” dell’Asl provinciale così come retoricamente enfatizzata dall’Atto aziendale. Non ultimo in agenda la possibile organizzazione di una manifestazione in difesa della salute come già avvenuto in passato.

Si può dunque affermare, con soddisfazione, che, nonostante fossero altre le finalità di questo incontro, si sono gettate  le basi per la riorganizzazione sul territorio di un coordinamento per la difesa del diritto alla salute dei cittadini, della Provincia e non solo.

 

Coordinamento Politico Rigenerare Frosinone.

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